Sei milioni di euro non dichiarati al Fisco detenuti all’estero da tre contribuenti residenti nel nuovo circondario imolese. A portarli alla luce sono stati i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bologna hanno concluso un’importante operazione di polizia economico-finanziaria mirata al contrasto dell’evasione fiscale internazionale.
Lo start con l’analisi delle banche dati
L’operazione è stata condotta dai finanzieri della Compagnia di Imola. L’attività è partita da un’analisi su larga scala delle banche dati in uso al Corpo. Fondamentale si è rivelato l’utilizzo dei dati del Crs (Common
reporting standard), il sistema internazionale guidato dall’Ocse per lo scambio automatico di informazioni
finanziarie tra Paesi.









