La stagione balneare ha preso il via l’1 maggio, secondo quanto stabilito dalla Regione, ma non sempre le regole vengono rispettate. È il caso di S. Teresa di Riva dove alcune prescrizioni dell’assessorato regionale della Salute vengono violate. Così succede che i bagnanti vanno a mare anche dove è vietato, anche perché il Comune non li avvisa.

Il Dipartimento Attività sanitarie ed Osservatorio Epidemiologico, infatti, con decreto del 23 marzo, ha imposto il divieto di balneazione, a scopo precauzionale, e fino al 31 ottobre, nel tratto di mare compreso tra la foce del torrente Agrò e 150 metri in direzione nord. Una decisione legata al monitoraggio delle acque marine effettuato dall’assessorato, che individua le zone precluse alla balneazione, in via cautelativa, nei tratti di mare interessati dalle immissioni delle condotte sottomarine dei depuratori.

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