Gli analisti che previdero la crisi del 2008 sono in subbuglio. La valutazione trilionaria di SpaceX è l’ultimo campanello d’allarme. «Tutto concentrato in un unico settore troppo volatile e rischioso». I Big Tech lanciano quantità iperboliche di nuove azioniMichael Burry, il gestore di fondi speculativi reso celebre dal film La grande scommessa, previde e puntò contro la bolla dei mutui subprime alla vigilia della crisi del 2008. Oggi, su Substack, avverte: «La storia non è una guida perfetta, ma vedo così tanti indicatori, sia tecnici che fondamentali, allinearsi verso la stessa conclusione... È una bolla speculativa, pura e semplice». La bolla, oggi, ha un nome preciso: intelligenza artificiale. A confermarlo è la quotazione record di SpaceX, chePer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Luca CiarroccaLuca Ciarrocca analizza da anni le dinamiche e gli squilibri del potere globale. Già corrispondente da New York per Il Giornale di Indro Montanelli, è stato il fondatore di Wall Street Italia. È autore di libri d’inchiesta tra cui I padroni del mondo, L’affaire Soros e Terza Guerra Mondiale, il più recente è L’anima nera della Silicon Valley – La vera storia di Peter Thiel. Ha vinto i premi giornalistici Premiolino e Amerigo.
Il vero (grande) rischio dell’Ia: «È una bolla pronta a esplodere»
Gli analisti che previdero la crisi del 2008 sono in subbuglio. La valutazione trilionaria di SpaceX è l’ultimo campanello d’allarme. «Tutto concentrato in un unico settore troppo volatile e rischioso». I Big Tech lanciano quantità iperboliche di nuove azioni









