Ha attraversato due continenti, sorvolando coste e mari per migliaia di chilometri, prima di scegliere le isolette dell’Area marina protetta di Porto Cesareo per nidificare. È la straordinaria storia di un fraticello (Sternula albifrons), la più piccola sterna europea, identificato durante le attività di monitoraggio scientifico coordinate dall'ornitologo Rosario Balestrieri della Stazione zoologica “Anton Dohrn”.
L’esemplare, registrato nei database internazionali con la sigla ZKS/FH-92557 e ribattezzato simbolicamente Cesarino, era stato inanellato nella Riserva naturale di Somone, in Senegal. Grazie alla lettura dell’anello identificativo è stato possibile ricostruire il suo viaggio di oltre 5.200 chilometri compiuto lungo la costa atlantica africana, attraverso lo Stretto di Gibilterra e il Mediterraneo, fino alle coste pugliesi.
Un tassello prezioso per la ricerca scientifica
La scoperta rappresenta ben più di una curiosità naturalistica. La presenza di un individuo proveniente dall’Africa occidentale conferma il ruolo strategico dell’Area marina protetta di Porto Cesareo lungo le rotte migratorie che collegano Africa ed Europa.
Per gli studiosi, il ritrovamento è un’ulteriore conferma il valore internazionale di questi habitat costieri, che offrono condizioni ideali per la riproduzione di specie sempre più rare e vulnerabili. Ogni nuova osservazione contribuisce ad arricchire le conoscenze sui movimenti migratori e sulle esigenze ecologiche degli uccelli marini.







