C'è una promessa che Roberto Sastre non ha intenzione di infrangere. È quella fatta a Cocaí, una delle sue due cagnoline, prima di partire per l'avventura che lo ha portato per oltre un anno attraverso l'Africa. Niente aerei.

Una scelta che potrebbe sembrare scomoda, perfino irrazionale, quando si tratta di attraversare continenti interi. Ma per Roberto è diventata una regola precisa: se si torna a casa, si torna insieme e senza salire su un aereo. E così, dopo aver attraversato l'Africa con Cocaí e Chai, il viaggiatore spagnolo ha iniziato una nuova e ancora più complessa fase del viaggio. Il trio è ormai in Medio Oriente e la strada verso la Spagna passa attraverso Giordania, Siria, Libano e Turchia, prima di rientrare in Europa.

Tutto è iniziato con una promessa

La storia comincia nell'ottobre del 2023, quando Roberto decide di partire per una lunga avventura insieme alle sue due compagne a quattro zampe. La regola è una sola: niente voli. Non è una decisione presa per trasformare il viaggio in una sfida sportiva, ma per evitare alle cagnoline lo stress e i possibili rischi legati al trasporto aereo. Roberto aveva già vissuto un'esperienza simile.

Alla fine del 2017 era tornato dall’America in Spagna in aereo insieme a Cocaí. E proprio allora, guardandola negli occhi, le aveva fatto una promessa. Quello sarebbe stato l'ultimo volo della sua vita. «Per me era la cosa più importante: evitare loro sofferenza o qualche spavento», ha raccontato al quotidiano spagnolo La Vanguardia. Una promessa che, da allora, ha deciso di rispettare.