Certe strade sembrano destinate a cambiarci la giornata, se non la vita. È quello che è accaduto a un missionario che percorreva una strada sterrata dell’entroterra di Calçado, in Brasile, in un giorno nuvoloso e silenzioso. Attorno a lui, solo vegetazione e il rumore delle gomme sulla terra. Poi, in lontananza, qualcosa ha catturato la sua attenzione: un piccolo ammasso di pelo in mezzo alla carreggiata, immobile, difficile da distinguere. Con un misto di curiosità e apprensione, ha rallentato. Più si avvicinava, più capiva che non si trattava di un animale selvatico. Quando finalmente ha visto chiaramente, il cuore gli si è stretto: erano due cuccioli di cane stretti in un abbraccio disperato, l’unico conforto che potevano trovare.
Non può imbarcare il cane in aereo e lo lascia nel parcheggio. L’animale adottato da un dipendente dell’aeroporto
25 Agosto 2025
L’abbandono crudele
Era evidente che i due cuccioli erano stati lasciati apposta lì, in mezzo al nulla, in una strada sterrata che in pochi percorrono, senza cibo, acqua o riparo e nessuna possibilità di cavarsela da soli. Janailton non ha esitato. Ha fermato l’auto, è sceso e, mentre li avvicinava con delicatezza, ha filmato la scena. Nelle sue parole c’era indignazione: abbandonare animali in questo modo è una crudeltà che, come ricorda la legge brasiliana, costituisce un reato.






