A dicembre 2024 il Consiglio regionale ha approvato una legge che aveva l’obiettivo di rendere trasparenti e meno clientelari le nomine di competenza della Regione. «Una vera e propria rivoluzione», annunciò orgogliosa l’allora grillina (dissidente) Antonella Laricchia, che aveva preso quel testo (con il copia e incolla) dalla Toscana. Oggi, alla prova dei fatti, la «rivoluzione» della Laricchia può dirsi finalmente compiuta: e, come nel Gattopardo, tutto è cambiato affinché nulla cambi.

Con il decreto numero uno di venerdì, il presidente del Consiglio regionale, Toni Matarrelli, ha designato il componente del collegio sindacale di Acquedotto Pugliese di competenza della Regione. Per effettuare una nomina «trasparente» e «rivoluzionaria» (Laricchia dixit) il presidente Matarrelli non è dovuto andare troppo lontano. Ha scelto infatti nella sua Mesagne, dove ha individuato una commercialista il cui nome potrebbe dirgli qualcosa. Elisa Perez, 64 anni, presiede infatti il collegio dei revisori della Provincia di Brindisi che Matarrelli ha guidato fino all’elezione in Regione, ed è stata componente dei collegi sindacali della Asl e dello Iacp di Brindisi. Ma soprattutto la dottoressa Perez era tra i candidati alle elezioni amministrative di maggio che a Mesagne hanno visto la vittoria del Campo largo, con lo stesso Matarrelli candidato consigliere (e più suffragato) nelle liste del Pd.