Dopo l’ultima seduta del consiglio regionale, torna il pagellone, la nostra rubrica a trazione satirica. Ricordiamo che essa ha un unico obiettivo: avvicinare i calabresi ai lavori della propria massima assise elettiva. Lontano da noi, quindi, la volontà di dare patenti o peggio giudicare. Chi siamo per farlo? Voti e giudizi lasciano il tempo che trovano e sono funzionali alla causa, crediamo nobile, di spingere sempre più calabresi a guardare le sedute del consiglio regionale.

Filippo Pietropaolo 8

Si prende, a ragione, i complimenti dell’opposizione, dopo aver esposto con serenità e competenza i punti qualificanti di un provvedimento che, al di là del conforto economico dato alle famiglie degli sventurati braccianti arsi vivi nella sibaritide, ribadisce al mondo intero che la Calabria è di un’altra pasta umana.

Scutellà 7

Con piglio da signorina Rottermeier cazzìa Occhiuto che osa lasciare l’aula nel mentre la pentastellata svolge il proprio intervento. Poi annuncia alla Calabria che lo stesso presidente, il prossimo anno, spiccherà il volo per Roma. Profetessa in patria. Non contenta, la ragazza terribile di Rossano, punzecchia pure quel briccone di Orlandino Greco reo di considerarla poco attaccata alla Calabria.