Dopo il rigetto degli appelli al Consiglio di Stato, il consigliere regionale rivendica la legittimità del risultato elettorale: "Il quorum c’è, e non si discute". Ringraziamento agli avvocati Colistra e Cilurzo
Dopo il rigetto dei ricorsi da parte del Consiglio di Stato sui seggi in Consiglio regionale della Calabria, il consigliere regionale di Noi Moderati, Vito Pitaro, affida a un post su Facebook il suo commento politico e personale. Palazzo Spada ha confermato la linea già tracciata dal Tar Calabria, chiudendo la partita sulla soglia di sbarramento del 4% e confermando la permanenza in aula dei consiglieri eletti nella lista Noi Moderati.
“Risultato elettorale chiaro”
“Si chiude così, definitivamente, una vicenda che si è voluta protrarre oltre ogni ragionevolezza, nel tentativo di rimettere in discussione un risultato elettorale chiaro e già consegnato dalle urne”, scrive Pitaro. Il consigliere regionale usa toni netti nei confronti di chi ha promosso il contenzioso amministrativo. “Quando un giudice di primo grado si pronuncia con nettezza e il secondo grado conferma in pieno, non si tratta più di legittimo diritto alla difesa: si tratta di accanimento contro una vittoria democratica che non si voleva accettare”.






