Sulla base dei dati Istat, elaborati dall’Osservatorio economico e sociale della Camera di commercio della Romagna, nel periodo gennaio-marzo 2026 aumentano le esportazioni (che ammontano a 1,2 miliardi di euro) in provincia di Forlì-Cesena: +1,4% rispetto allo stesso periodo del 2025, dinamica migliore di quella regionale (+0,2%) e in linea con la variazione positiva nazionale (+1,3%). Le importazioni (0,5 miliardi di euro) sono in diminuzione tendenziale (-44,9%). Positivo il saldo commerciale (esportazioni meno importazioni) fatto registrare nei primi tre mesi del 2026 (+0,7 miliardi di euro).
Riguardo ai principali prodotti export, crescono le esportazioni dei Prodotti di colture permanenti (+23,3%, 9,2% del totale), degli Articoli sportivi (+10,8%, 8,6%), dei Mobili (+8,7%, 7,9%), dei Tubi, condotti, profilati cavi e accessori in acciaio (+3,0%, 7,4%), degli Apparecchi per uso domestico (+32,1%, 5,0%), delle Altre macchine per impieghi speciali (+22,1%, 4,9%) e delle Macchine per l’agricoltura e la silvicoltura (+2,7%, 4,7%). Calano, invece, le esportazioni degli Articoli in materie plastiche (-3,3%, 4,7% del totale) e, soprattutto, delle Navi e imbarcazioni (-44,0%, 4,2%); riguardo a queste ultime, si assiste ad una contrazione dell’incidenza sul totale dell’export pari a 3,3 punti percentuali (dal 7,5% del 1° trimestre 2025 al 4,2% del 1° trimestre 2026), con un effetto negativo sul posizionamento nella classifica (da 3° principale prodotto esportato nei primi tre mesi del 2025 a 10° nei primi tre mesi del 2026).






