Un dato che fa sperare. A Forlì-Cesena si consolida la ripresa della produzione industriale che fa un balzo in avanti del +5,9%, sostenuta dalla domanda interna e dalla crescita dell’occupazione, mentre flettono gli ordini esteri. A rilasciare i dati della rilevazione congiunturale del settore manifatturiero relativi al primo trimestre del 2026 è la Camera di commercio della Romagna. L’andamento riscontrato dal complesso delle imprese rispondenti nel primo trimestre del 2026 (analisi condotta su imprese con più di dieci dipendenti), rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno, evidenzia una crescita della produzione del +5,9%. A far la parte del leone è il settore manifatturiero. Al 31 marzo 2026, in provincia di Forlì-Cesena si contano 3.222 imprese attive manifatturiere pari al 9,1% del totale. La loro dinamica tendenziale è in diminuzione dell’1,1% (-2,4% Emilia-Romagna, -2,5% Italia). Per le imprese manifatturiere della provincia, le performance produttive medie del primo trimestre 2026 si confermano positive, dopo che l’ultimo trimestre del 2025 ha interrotto due anni in terreno negativo. Si rilevano incrementi per la maggior parte dei settori (alimentare, calzature, legno, prodotti in metallo, macchinari e mobili), mentre alcuni comparti evidenziano ancora flessioni (confezioni, chimica e plastica. Per quanto riguarda le altre dimensioni di indagine, anche il fatturato delle imprese manifatturiere locali risulta in crescita (+5,9%), rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, così come gli ordini interni (+6,%); in calo, invece, gli ordini esteri (-2%). In espansione, infine, l’occupazione in termini tendenziali (+3,7%).
La ripresa del manifatturiero. Il distretto calzaturiero inizia l’anno col piede giusto
I numeri della Camera di Commercio per il primo trimestre del 2026 evidenziano una congiuntura favorevole: "La tenuta dell’occupazione conferma la solidità del sistema".










