(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Nel secondo trimestre 2025 la produzione industriale lombarda ha registrato una crescita dello 0,4%, nonostante un contesto economico globale ancora incerto e segnato da tensioni geopolitiche. Segno più anche per l’artigianato, che ha mostrato un aumento dello 0,2 per cento. L’espansione è stata sostenuta soprattutto la ripresa della domanda interna (+0,5%), affiancata dalla domanda estera, aumentata rispetto al già positivo andamento del trimestre precedente. Inoltre, la rinnovata facilità di accesso al credito, in particolare per le imprese più strutturate, ha contribuito a incentivare gli investimenti e a rafforzare il mercato. È quanto emerge dagli ultimi dati congiunturali dell’Osservatorio economico di Unioncamere Lombardia relativi al settore manifatturiero, secondo i quali, l’incremento della produzione è stato accompagnato anche un aumento di fatturato pari al +0,5 per cento. Le imprese hanno indicato come principali driver di crescita per i prossimi mesi la riduzione dei costi delle materie prime e la progressiva ripresa dei consumi domestici.

Guidesi: «Importante consolidare la ripresa»

Rispetto all’anno precedente la crescita è stata dello 0,6% mentre il fatturato è aumentato dell’1,4 per cento. Sul fronte dell’occupazione, si è registrato un saldo positivo tra ingressi e uscite pari a +0,3 per cento. Si è ridotto ancora il ricorso alla cassa integrazione, in particolare nei settori che nei trimestri scorsi avevano mostrato maggiori difficoltà. «Bene i dati della manifattura lombarda. Rappresentano un segnale positivo, anzi molto positivo. Adesso è importante consolidare la ripresa sperando che la situazione geopolitica internazionale migliori, ripristinando così un clima di fiducia nel futuro», ha commentato l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi.