Isabella Rossellini fa il suo ingresso al Cinema Modernissimo, dove è stata intervistata da Gian Luca FarinelliRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl padre Roberto Rossellini, la madre Ingrid Bergman, l’amico Fellini, il marito Scorsese, il grande amore Lynch. Isabella Rossellini è arrivata al Cinema Ritrovato, ieri sera in piazza ha presentato ’Cuore Selvaggio’ di David Lynch, portando con sé la grande storia del cinema che lei stessa ha vissuto in prima persona. Racconti scanditi da splendidi aneddoti che tratteggiano quelle personalità e contribuiscono a costruire quel senso di "comunità" che, dal suo punto di vista, un festival come il Cinema Ritrovato ha la capacità di alimentare.
"Questo festival va oltre il successo commerciale – ha detto – crea una comunità, che è una cosa davvero creativa, perché la gente del cinema si incontra come faceva un tempo, parla, scambia idee. Un po’ come succede a Cannes". Una sensazione espressa ieri pomeriggio nell’incontro al Modernissimo in cui il direttore della Cineteca Gian Luca Farinelli, ha mostrato alcune foto e un documento estratti dall’Archivio Roberto Rossellini, che ha da poco trovato casa proprio presso l’istituzione culturale bolognese. E dalle immagini di papà Roberto, tra cui quella con gli amici De Sica e Fellini sul set de ’Il Generale Della Rovere’, in un momento di chiacchiere, ha avuto inizio il racconto di Isabella, che a 74 anni mostra un segno inconfondibile della sua personalità: quell’immancabile sorriso di chi ha trovato il suo miglior posto nel mondo. Continuando a fare l’attrice, ma con una vita anche fuori dai set. Dalle sue vivide memorie viene fuori anche un padre Rossellini gelosissimo delle figlie. "Quando da adolescente iniziai ad avere dei fidanzati – ricorda – lui era incredibilmente apprensivo, tornavo a casa la sera e lo trovavo col ghiaccio in testa...’mi fai venire l’emicrania’ diceva. Ho conosciuto un uomo antico".









