Dalla passione per gli animali, che ha poi coronato con la laurea a 55 anni in etologia, al piccolo ruolo con i fratelli Taviani ne Il prato accettato perché la mamma, Ingrid Bergman, le disse che era sbagliato rifiutare per timore dei giudizi, alla carriera di modella percorsa per ritrovare fiducia in se stessa dopo che i giudizi pessimi sul film puntualmente arrivarono. Quella di Isabella Rossellini, premiata dal Locarno Film Festival con l’Excellence Award, è una carriera multiforme nata all’ombra di due mostri sacri del cinema, tra la madre e il padre regista Roberto Rossellini, e poi divenuta un percorso di grandi interpretazioni con grandi registi. "Da bambina la prima passione sono stati gli animali: raccoglievo sempre cani per strada e papà mi diceva ‘basta portano le pulci’" ma poi "mi diede un libro di Konrad Lorenz e mi appassionai sempre più". E e ora ha una grande fattoria piena di animali.
Isabella Rossellini a Locarno: "La moda mi salvò dal cinema"
Dalla passione per gli animali, che ha poi coronato con la laurea a 55 anni in etologia, al piccolo ruolo...












