Il Milan non ingaggerà nuovi dirigenti, ma riorganizzerà la sua struttura interna. È questa - secondo quanto si apprende - la decisione di Gerry Cardinale dopo gli esoneri di Giorgio Furlani, Geoffrey Moncada e Igli Tare. Non ci sarà nessun arrivo dall'esterno. Gerry Cardinale, fondatore di RedBird e proprietario del Milan, sarà sempre più centrale nella gestione del club. Ci sarà un'organizzazione centrale con una connessione forte con il nuovo allenatore Rúben Amorim.

E proprio Amorim avrà un peso specifico anche sul mercato. Avranno un ruolo nel team che si occuperà di mercato sia Hendrik Almstadt (nel club dal 2019 e si occupa da sempre di analisi dei giocatori) e Bobby Gardiner (analista). Jorav Kirovski restera invece a gestire Milan Futuro come direttore sportivo della formazione giovanile.