HomeEsteriHormuz chiuso Ira di Trump: “Riapritelo o salterete in aria”. Teheran sospende il negoziatoAl via i colloqui in Svizzera, le frasi del tycoon smentiscono l’ottimismo di Vance. L’Iran chiede la tregua anche in Libano e non rinuncia ad arricchire l’uranioLa delegazione iraniana: il ministro degli Esteri Abbas Araghchi (terzo da destra) e il presidente del Parlamento Bagher Ghalibaf (secondo da destra)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 21 giugno 2026 – Ottanta minuti di speranza. Poi Donald Trump ha scritto su Truth e, stando ai media iraniani, i negoziati si sono congelati. La strada verso la pace che parte da Lucerna è già un percorso a ostacoli. Il Libano resta il nodo più ingombrante della ricomposizione mediorientale. “L’Iran deve impedire ai suoi sodali in Libano di causare problemi. Se non lo farà, colpiremo di nuovo l’Iran molto duramente, solo più forte”, ha scritto Trump. Poi, a Fox News, ha rincarato la dose sulle minacce dei pasdaran di chiudere Hormuz: “Se lo chiudete, non avrete più un Paese. Gli Stati Uniti prenderanno il controllo dello stretto, se necessario”. E ha aggiunto che, scaduti i 60 giorni fissati per i colloqui, potrà fare “quello che vuole”.