Si è tenuto in Svizzera il primo colloquio tra Stati Uniti e Iran. A mediare Qatar e Pakistan. Nel frattempo hanno proseguito i raid israeliani in Libano e l'agenzia di stampa iraniana Tasnim, citando una fonte vicina al team negoziale, ha annunciato che lo Stretto di Hormuz non sarà riaperto finché non sarà rispettato il cessate il fuoco. Vance si è comunque detto ottimista: "Sono stati compiuti passi in avanti".Media Teheran, iraniani hanno lasciato sede colloqui per protesta
Una fonte vicina alla squadra negoziale iraniana ha dichiarato all'agenzia Tasnim che la delegazione di Teheran ha lasciato il luogo dei colloqui in segno di protesta contro le dichiarazioni del presidente americano Donald Trump.Ghalibaf, Usa stiano attenti con minacce, nostro esercito pronto
"È meglio" che gli Stati Uniti "stiano attenti alle loro dichiarazioni. Le nostre forze armate sono pronte a rispondere in un altro modo. Più parlano, più noi agiamo". Lo ha affermato in un post su X il presidente del parlamento di Teheran e capo negoziatore iraniano, Mohammad Ghalibaf, rispondendo alle dichiarazioni di Donald Trump. "Non si rendono conto che, se le loro minacce avessero avuto effetto, non sarebbero arrivati alla disperazione di oggi? - ha aggiunto - Non attribuiamo alcun valore alle minacce degli americani".Netanyahu, non permetterò mai a Teheran di avere arma nucleare












