202603-07, Italia, Verona, via Fratelli Ferroni, Ricoh GR4, © Giorgio Montolli

Il giornalista Giorgio Montolli passa dalla parola alla street photography: un mondo nascosto fatto di vita e attimi fuggenti.

Alcuni artisti trovano ispirazione all’estero e, quando tornano nel Paese e nella città dove sono nati, presentano l’esotico come espressione della loro creatività, facendo una grande confusione tra ciò che è arte e ciò che serve solo a stupire. In realtà qualsiasi luogo offre le stesse possibilità, perché la differenza dipende solo dall’ispirazione e dalla profondità dello sguardo.

Non serve viaggiare. Se è vero che Emilio Salgari ha stupito con l’epopea di Sandokan, è anche vero che la sua grandezza non va confusa con il fascino di quei mondi lontani che non ha mai visitato. Il vero miracolo infatti non è l’aver descritto Mompracem (che non esiste) senza muoversi dall’Italia, ma nel suo genio creativo.

Giorgio Montolli conosce bene questa patina di apparenza che piace tanto ai turisti o basta a chi abita e vive la città surfando in superficie. Le fotografie in bianco e nero del giornalista e fotografo veronese bucano la crosta della città di Giulietta proprio per cercare ciò che la distrazione quotidiana seppellisce con tanto impegno.