Sarebbe dovuto partire stamattina per New York, dove il 24 giugno all’Istituto italiano di cultura era stato invitato per parlare di Marilynne Robinson. Invece Nicola Lagioia si scusa con tutti in un post sul suo profilo e racconta le vicissitudini che pare si siano accanite nei suoi confronti negli ultimi giorni, fino alla mancata e tanto desiderata, partenza di oggi. Da Roma, dove si trova, lo scrittore racconta prima della perdita del passaporto, che pure era riuscito a farsi rinnovare d'urgenza e a rifare l'Esta all'ultimo momento. Ma non finisce qui: «ieri sera, sono stato derubato mentre ero in casa con mia sorella. A lei hanno rubato il computer, a me il portafogli e qualche effetto personale. Ci siamo accorti del furto una mezz'ora dopo». Il colpo di grazia ahimè.

Lo scrittore barese conclude amareggiato: : «Mi dispiace per tutti coloro che sarebbero venuti ad ascoltare. Sono attonito per la doppia coincidenza». E si scusa, nonostante non ne abbia colpa alcuna, con«il direttore dell'IIC Claudio Pagliara, Valentina Alferj, Malina Mannarino dell'IIC per la comprensione e il calore umano dimostratomi mentre (nel cuore della notte ore italiane) le spiegavo a distanza la situazione, e Lorenza Ventrone per l'assistenza in questi giorni».