Pubblicato il: 21/06/2026 – 13:32
COSENZA «Il comunicato diffuso dagli avvocati Caputo, De Bartolo e De Sensi (ad onor del vero uno di essi, per le vie brevi, ha preso le distanze da tale scritto nell’immediatezza della sua divulgazione) per conto della proprietà del Cosenza Calcio racconta una storia che non corrisponde ai fatti, ed impone, per amore della verità e per rispetto verso l’opinione pubblica, i tifosi e le Istituzioni, alcune precisazioni». Lo afferma in una nota l’avvocato Giuseppe Carratelli per conto dell’imprenditore Vincenzo Rota (nella foto). «Prima ancora però – sostiene l’avvocato Carratelli – è necessario soffermarsi sulla parte finale del predetto comunicato (“la proprietà ribadisce la piena disponibilità a cedere la società, ma non ad accettare condizioni o dinamiche non coerenti con una lineare trattativa o volte ad assecondare forzature o condizionamenti”). Orbene, si evidenzia –vibratamente- come giammai Vincenzo Rota nella vicenda in questione abbia posto condizioni o dinamiche non coerenti con una lineare trattativa o volte ad assecondare forzature o condizionamenti. E’ un modo di agire che non gli appartiene, nella vita e nell’attività imprenditoriale, contrario a quell’etica ed a quella serietà che lo hanno reso un industriale di successo a livello internazionale. Ed infatti, anche nella trattativa per acquisire la proprietà del Cosenza Calcio, la mancanza di linearità e l’esposizione di forzature e di condizionamenti sono state semmai subite, e non attuate, dal sig. Vincenzo Rota».












