Il raggio delle proteste, però, si è presto allargato: l’obiettivo sono le dimissioni del primo ministro Edi Rama e di tutta la vecchia classe politica. Tra gli slogan scanditi in piazza, l'ultimatum al premier: "Lasciare l'ufficio entro domani". Tra gli striscioni anche una frase di J.F. Kennedy : "Quelli che rendono impossibile una rivoluzione pacifica, renderanno inevitabile una rivoluzione violenta". Il premier è tornato a respingere ogni possibilità di dimissioni. "Un governo non si fa piegare dal rumore", ha dichiarato. "L'Albania è nell'occhio di un ciclone digitale", ha detto, sottolineando che anche sulla storia del resort "il mondo si è svegliato solo perché c'era il nome di Kushner e l'ombra del suo suocero, odiato da un'intera armata online".
Albania, scatta il 22esimo giorno di proteste contro il governo Rama (e il resort di Kushner) - Il video
Il primo ministro è tornato a respingere ogni possibilità di dimissioni: "Siamo nell'occhio di un ciclone digitale"
Proteste in Albania richiedono dimissioni di Edi Rama; il resort di Kushner rappresenta il simbolo della classe politica contestata. Il Premier critica il 'ciclone digitale' che amplifica la protesta attraverso nomi e narrativa virale, destabilizzando governance.











