PADOVA - Uno dei pochissimi scalatori sordi al mondo ad aver conquistato alcune fra le principali vette del pianeta, il padovano Cirino Di Bella, è rientrato nei giorni scorsi dall'Himalaya, dove è riuscito a salire fino a quota 6mila metri, nel corso di una spedizione compiuta sull'Everest. Per celebrare l'impresa, il distretto Lions 108Ta3, comprendente Padova, organizza l'evento "Dal sogno alla realtà: la spedizione sull'Everest di Cirino Di Bella, un'impresa che va oltre la sordità e i pregiudizi", che si svolgerà martedì a partire dalle 20 al ristorante Tezzon di Camposampiero.
Di Bella, quarantenne, è uno dei pochissimi alpinisti sordi al mondo ad essersi così tanto avvicinato alla conquista della montagna più alta del pianeta, e ad essere già salito in cima a cinque delle vette più importanti, ovvero Kilimangiaro 5.895 metri, Kosciuszko 2.228 metri, Elbrus 5642 metri, Aconcagua 6.942 metri e Denali 6.190 metri. L'incontro con lo scalatore, con oltre cento partecipanti già prenotati, si inserisce nell'ambito del service "Conoscere la sordità" promosso dai Lions, «Con l'obiettivo - precisa la coordinatrice Arianna Caccaro - di migliorare l'inclusione tra il mondo dei sordi e quello degli udenti, creando occasioni culturali inclusive ed accessibili, grazie alla presenza di interpreti di lingua dei segni, e diffondendo la lingua dei segni e la cultura dei sordi tra gli udenti».Nel corso della serata, Di Bella accompagnerà il pubblico attraverso il racconto della sua avventura. «Questa esperienza è la dimostrazione di come ogni barriera, anche la più difficile, possa essere affrontata con forza e passione, trasmettendo significativi valori, come coraggio, determinazione e superamento dei limiti», sottolinea Caccaro. L'evento ha ottenuto il patrocinio di Regione Veneto, Provincia di Padova, Comune di Camposampiero, Cai e sezione regionale Veneto dell'Ente nazionale sordi. «La realizzazione del service del Distretto Lions - conclude la coordinatrice - è supportata da numerosi Lions club ed è svolta in stretta collaborazione con la cooperativa sociale ets Safes (servizi, accessibilità, formazione, educazione per la sordità), nata a Padova quattro anni fa con l'obiettivo di migliorare l'inclusione tra il mondo dei sordi e quello degli udenti». (Per info e prenotazioni safes.coop@gmail.com).









