Dal 23 al 29 giugno ai Musei Byron e del Risorgimento di Ravenna debutta “La bambina inglese” di e con Elena Bucci, dedicata ad Allegra Byron. Un’elegia drammatica commissionata da Ravenna Festival con musiche di Paolo Baioni e la partecipazione del controtenore Elmar Hauser

"A volte, luoghi di grande suggestione come il Museo Byron possono risvegliare ombre e pensieri dormienti, custoditi nella memoria e nell’immaginazione". Ecco, proprio a partire dall’incanto emanato dalle antiche mura dei Musei Byron e del Risorgimento, nel cuore di Ravenna e della sua storia, Elena Bucci, dà vita a una sua nuova creazione: La bambina inglese, dedicata ad Allegra Byron, figlia naturale di Lord Byron, che proprio qui a Palazzo Guiccioli ha trascorso un breve periodo della sua vita, prima di morire a soli cinque anni nel Convento di San Giovanni Battista a Bagnacavallo.

Foto di Luca Bolognese

Caratteristiche dello spettacolo e protagonisti

Una “Elegia drammatica per voce parlata e intonata, controtenore, sax, due tromboni e percussioni” commissionata da Ravenna Festival che va in scena, in prima assoluta, nel cortile dei Musei da martedì 23 a lunedì 29 giugno (sempre alle ore 22), e che Bucci – confermando ancora una volta un talento teatrale a tutto tondo – non solo interpreta come attrice, ma di cui cura anche libretto, drammaturgia e regia, avvalendosi delle musiche originali di Paolo Baioni. In scena al suo fianco il controtenore Elmar Hauser. L’appuntamento è reso possibile dal sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna.