Una mostra che rende omaggio ad una donna che è stata protagonista della vita culturale, musicale ed artistica di Barga nel secolo scorso. Alla Fondazione Ricci sabato 5 giugno inaugura "La felice magia. Scene e costumi di Gillian Armitage; dal Teatro inglese a Opera Barga". La mostra– visibile fino al 2 agosto – rende omaggio a una delle protagoniste della vita culturale di Barga che andava doverosamente omaggiata per il ruolo artistico e l’impulso innovativo che ha saputo trasmettere con le sue iniziative, insieme al marito Peter Hunt.
L’esposizione vede la cura scientifica di Anna Maria Zampolini e la direzione organizzativa di Cristiana Ricci, ed è realizzata dalla Fondazione in collaborazione con la famiglia Hunt, nel 35esimo anno dell’istituzione barghigiana. Gillian Armitage ha dedicato la sua vita al teatro in Gran Bretagna e in Italia. Instancabile artista, nel teatro e nella vita privata ha operato quotidianamente quella speciale magia che trasforma il lavoro creativo in felicità visibile. Attraverso testimonianze, fonti scritte, filmati, fotografie, disegni e altri manufatti artistici e artigianali, la mostra ripercorre la sua vita dalla nascita in una agiata famiglia inglese alla sfida che coglie per formarsi in ambito artistico e costruire un proprio percorso artistico-teatrale, fino all’arrivo a Barga e a tutto quello che la sua presenza ha portato con Opera Barga.












