Potenza “questione Viviani”, slitta ancora il bando, si sono perse le tracce dell’avviso pubblico per la concessione dello stadio. I tifosi, sul piede di guerra, hanno convocato un incontro per il 24 giugno.
POTENZA – Hanno detto basta e pretendono chiarimenti, mettendo di fronte le parti coinvolte: Regione, Comune e Potenza Calcio. Perché la “questione Viviani” è sempre all’ordine del giorno in città, ma di questi tempi è diventato persino stucchevole il continuo rinvio da parte degli uffici tecnici del Comune, della Stazione Appaltante, ma anche degli organi decisori politici che a forza di «a breve si farà» hanno continuato a procrastinare i tempi. I tifosi del Potenza hanno chiesto pubblicamente – mercoledì 24 giugno alle 20, davanti allo stadio – che qualcuno dia risposte. L’annoso problema è quello del bando per la concessione del Viviani, a cui è connessa anche la trasformazione dell’ex Enaoli da degradato spazio inutilizzato a centro sportivo per le squadre giovanili. Pur avendo constatato, in via assolutamente informale, che l’iter per la pubblicazione dell’avviso pubblico è terminato già dal 10 giugno, ad oggi non se ne vedono sviluppi.
E l’interesse è chiaro da parte dei sostenitori della squadra di calcio, che hanno inevitabilmente legato il processo di crescita del club guidato dalla famiglia Macchia alla concessione di una struttura adeguata per programmare.









