a
«Essere pienamente il centrodestra, senza ambiguità che confondono il nostro elettorato. Stare tra la gente, ascoltare i cittadini, valorizzare le nostre battaglie liberali e confrontarsi con chi si sente deluso o distante dalla politica. Dobbiamo essere rivoluzionari, come lo era Berlusconi». Per Licia Ronzulli, vice presidente del Senato e dirigente nazionale di Forza Italia, è questa la strada per battere, ancora una volta, i progressisti.
Manca ormai sempre meno al ritorno alle urne. Il centrodestra può essere ancora competitivo?
«Assolutamente sì. Abbiamo dimostrato di esserlo anche nelle ultime elezioni amministrative. Questo Governo ha rimesso in ordine i conti pubblici e restituito all’Italia l’autorevolezza che merita nel mondo. Abbiamo avviato un percorso di riduzione delle tasse e di seria gestione dei flussi migratori».
Quanto è importante il ruolo del centro nella coalizione che sfiderà Schlein e Conte?













