HomePistoiaCronacaIl giardino di Benedetta: "Esempio di santità della porta accanto. E ispiratrice di gioia"La Maic ha inaugurato lo spazio verde intitolato alla giovane volontaria . Giovannelli morì due anni fa: si era laureata sulla infirmitas francescana.La Maic ha inaugurato lo spazio verde intitolato alla giovane volontaria . Giovannelli morì due anni fa: si era laureata sulla infirmitas francescana.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Oggi Benedetta ci dà l’annuncio che in questo giardino la vita risorge". Con queste parole il vescovo di Pistoia Augusto Mascagna è intervenuto alla inaugurazione del nuovo giardino terapeutico della Maic intitolato a Benedetta Giovannelli, la giovane volontaria deceduta il 30 giugno del 2024 all’età di 23 anni. Il vescovo ha impartito la benedizione al giardino prima del taglio del nastro avvenuto alla presenza del sindaco di Pistoia Giovanni Capecchi e del babbo di Benedetta l’architetto Gianluca Giovannelli che ha curato il progetto dello spazio verde insieme ad Andrea Mati. Prima del momento dell’inaugurazione, in un auditorium della Maic stracolmo di gente, ci sono stati momenti di commozione fortissima quando don Diego Pancaldo, con la voce rotta dall’emozione, ha ricordato Benedetta e la sua straordinaria esperienza umana al servizio degli altri come volontaria della Maic e come ispiratrice di gioia di vivere in chiunque l’ha conosciuta e anche in chi, dopo la sua scomparsa, ne ha scoperto la figura grazie alla sua tesi di laurea sull’inconografia francescana dell’Infirmitas.
Il giardino di Benedetta: "Esempio di santità della porta accanto. E ispiratrice di gioia"
La Maic ha inaugurato lo spazio verde intitolato alla giovane volontaria . Giovannelli morì due anni fa: si era laureata sulla infirmitas francescana.








