L’intitolazione davanti all’ex Cottolengo a 37 anni dalla morte.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciFinalmente Gaggio Montano ha un angolo di paese intitolato a una donna che ha fatto tantissimo per la comunità. Nei giorni scorsi si è tenuta la cerimonia di intitolazione del piazzale antistante l’ex Cottolengo (nella foto), oggi centro convegni, a Suor Pia, al secolo Bambina Angela Borghi, una personalità che ha segnato la storia locale.

All’evento hanno partecipato il sindaco Giuseppe Pucci, l’assessore Andrea Baldini, Alessia Fullone ed Eva Mancini, rispettivamente sindaca e vicesindaca dei ragazzi del 2024. Sì, perché l’iniziativa di dedicare a lei uno spazio pubblico non è nata dall’amministrazione, ma dal basso: è stato il Consiglio Comunale dei Ragazzi, due anni fa, a proporre con determinazione di onorare una figura femminile. Osservando le vie del paese, popolate quasi esclusivamente da nomi maschili, i giovani consiglieri hanno voluto colmare una lacuna, scegliendo una donna che, per oltre quattro decenni, ha rappresentato l’anima educativa del borgo. Nata a Gerenzano nel 1903, Suor Pia ha consacrato la sua esistenza al servizio degli altri. Dopo un percorso che l’ha portata a Modena e in Sardegna, il 30 settembre 1948 giunse a Gaggio Montano, presso l’Asilo San Luigi. Qui, per 41 anni, è stata il punto di riferimento per generazioni di bambini, che la ricordano ancora oggi come una presenza cordiale e sorridente.