Nel decennale della scomparsa di Vittorio Merloni, l’ex Collegio Gentile si trasforma ufficialmente in un luogo di accoglienza e cura. È stata inaugurata la Residenza "Il Gentile", una struttura di nuova generazione destinata ad anziani autosufficienti e parzialmente autosufficienti. Il progetto, nato dall’intuizione della famiglia Merloni dopo il sisma del 1997 e sostenuto dai Fratelli della Misericordia, restituisce alla città uno spazio storico e simbolico. La struttura, gestita da Nid-Us s.r.l., dispone di 64 camere luminose, una chiesa storica, una palestra e un ampio giardino. Oltre alla residenzialità continuativa, il centro punta sulla flessibilità con soggiorni temporanei, estivi e di sollievo per le famiglie. L’assistenza è garantita da un’équipe sociosanitaria multidisciplinare che offre programmi personalizzati e fisioterapia. All’inaugurazione hanno preso parte le autorità locali, tra cui il vicesindaco Gabriele Comodi, gli assessori e i rappresentanti regionali, oltre al vescovo emerito Giancarlo Vecerrica, che ha benedetto l’edificio definendolo "testimonianza di fraternità". La titolare, Emanuela Manoni, ha sottolineato l’importanza dei soggiorni brevi come "tempo di cura qualificato e non di parcheggio".
Nell’ex Collegio Gentile 64 camere e una palestra
Nel decennale della scomparsa di Vittorio Merloni, l’ex Collegio Gentile si trasforma ufficialmente in un luogo di accoglienza e cura....











