HomeMonza BrianzaCronacaRonzoni Villa, non solo sanità: "Qui la persona è davvero al centro"L’assessora regionale Elena Lucchini in visita nella struttura gestita dalla Fondazione Don Carlo Gnocchi. Un presidio di riferimento con servizi che spaziano dagli interventi riabilitativi agli alloggi protetti.Elena Lucchini, assessora regionale a Famiglia e Solidarietà sociale, ha visto da vicino una delle realtà più significative della rete sociosanitariaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUna visita d’eccezione al centro Ronzoni Villa: ieri è arrivata Elena Lucchini, assessora regionale a Famiglia e Solidarietà sociale, che ha voluto conoscere da vicino una delle realtà più significative della rete sociosanitaria lombarda. La struttura, gestita dalla Fondazione Don Carlo Gnocchi, rappresenta da anni un presidio di riferimento per la cura, la riabilitazione e l’assistenza delle persone fragili, con servizi che spaziano dagli interventi riabilitativi agli alloggi protetti, fino alla rsa Alzheimer dedicata. Lucchini ha visitato gli spazi del centro, incontrato operatori e professionisti, ascoltato testimonianze e osservato da vicino il modello di presa in carico che caratterizza la struttura. "Ho potuto conoscere un modello che mette davvero la persona al centro", ha dichiarato, sottolineando come il Ronzoni Villa accompagni anziani, persone con disabilità, minori e famiglie attraverso percorsi costruiti sui bisogni di ciascuno. Un approccio che unisce competenza clinica, attenzione educativa e sostegno sociale, integrando servizi sanitari e interventi di inclusione. La visita è stata anche l’occasione per riconoscere il lavoro quotidiano dei professionisti che operano nella struttura. "Desidero rivolgere un ringraziamento alla direzione e a tutti i professionisti: medici, infermieri, terapisti, educatori, operatori sociosanitari e personale amministrativo - ha affermato l’assessore -. Svolgono un lavoro prezioso con competenza e umanità". Il Ronzoni Villa è da tempo un punto di riferimento per il territorio anche per la sua funzione sociale: un luogo dove fragilità diverse trovano ascolto e continuità assistenziale.