HomeBolognaCronacaUno Bianca, i familiari: "Al magistrato Paci chiediamo rispetto. Le coperture c’erano"Il pm dell’epoca ribadisce che nessuno aiutò la banda criminale dei Savi. Verlicchi: "Non ci tratti da fanatici". La mamma e il fratello di Stefanini:. "Inaccettabile sentirsi dire che stiamo cercando qualcosa che non esiste". .Il pm dell’epoca ribadisce che nessuno aiutò la banda criminale dei Savi. Verlicchi: "Non ci tratti da fanatici". La mamma e il fratello di Stefanini:. "Inaccettabile sentirsi dire che stiamo cercando qualcosa che non esiste". .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNon si placa la rabbia delle famiglie delle vittime della Uno Bianca dopo le parole del pm Daniele Paci che l’altra sera, durante un incontro a Rimini, è tornato a smontare la pista dei Servizi dietro la banda, che secondo il magistrato avrebbe agito da sola: "Fu la banalità del male a muoverli". Proprio mentre la Procura di Bologna nella nuova inchiesta, scaturita dall’esposto dei familiari del 2023, è a caccia di complici e coperture.
"Una doverosa premessa – le parole di Anna Maria Stefanini, che nella strage del Pilastro perse il figlio –: ringrazio sempre tutti gli inquirenti che hanno sgominato questa maledetta banda che ha ucciso mio figlio Otello insieme a Mauro Mitilini e Andrea Moneta. Tre carabinieri uccisi dalla Uno Bianca". Ma "vorrei replicare al dottor Paci. Lui ha la convinzione che dietro la Uno Bianca non ci fosse nessuno. Però lo pregherei anche di rispettare il nostro punto di vista. Noi crediamo che dietro ci fossero altre persone. Non fu solo una ’piccola banda’. Non posso accettare che si dica a noi che cerchiamo qualcosa che alla fine non esiste. Io credo fino in fondo a quanto dichiarato da Roberto Savi: una banda non agisce per sette anni senza che nessuno sappia nulla e senza coperture. È impossibile".






