SAN STINO DI LIVENZA (VENEZIA) - Il primo appuntamento segnato in calendario è martedì 23 giugno. Quel giorno la Procura per i minorenni del Tribunale di Trieste affiderà l'incarico per svolgere gli accertamenti irripetibili per fare piena chiarezza sull'omicidio della 53enne Chiara Guerra. Mercoledì sarà la volta dell'autopsia. In carcere con l'accusa di omicidio volontario aggravato c'è il nipote della donna, 17enne, reo confesso.

Il calendario Dopo il ritrovamento del cadavere di Chiara Guerra, che il 17enne ha confessato di aver gettato in acqua, avvenuto quattro giorni dopo il delitto, oggi la Procura ha definito il calendario degli accertamenti irripetibili per chiarire ogni dettaglio dell'inchiesta. Martedì negli uffici dei carabinieri di Portogruaro sarà conferito al medico legale Antonello Cirnelli l'incarico peritale. Si tratta dello stesso specialista che nei giorni scorsi ha già eseguito una perizia sulle ferite riportate dal 17enne nonché l'ispezione cadaverica sul corpo ripescato dal fiume Locon. Il giorno successivo Cirnelli eseguirà prima una Tac total body sul cadavere e poi procederà con l'autopsia.Le indagini Gli accertamenti irripetibili dovranno contribuire a chiarire le cause del decesso e a fornire ulteriori elementi utili alle indagini, in particolare per chiarire il movente del delitto. Proseguono inoltre le ricerche dell'arma e del telefono della vittima, che il nipote ha detto di aver gettato in acqua.