Dopo tre giorni di ricerche ininterrotte questa mattina i vigili del fuoco hanno trovato e recuperato il corpo di Chiara Guerra, 53 anni, uccisa a San Stino di Livenza (Venezia) dal nipote 17enne. Il giovane, che aveva confessato l’omicidio, l'aveva gettata nel canale Malgher che attraversa la cittadina.
Chiara Guerra è stata uccisa nella notte di giovedì 11 giugno, non era sposata e non aveva figli, era dedita all’insegnamento e aveva molte amiche. Il corpo dell'insegnante è stato trovato ad alcuni chilometri di distanza dal luogo in cui era stato gettato dal nipote. La corrente lo aveva trascinato ben oltre il canale Malgher, come si era supposto.
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Il ritrovamento da parte dei vigili del fuoco è avvenuto infatti già nelle acque del fiume Lemene, in località Settesorelle, non lontano da una aviosuperficie. Sul posto stanno arrivando i carabinieri del Comando di Venezia e il medico legale Antonello Cirnelli, che avrà il compito di eseguire la prima ispezione esterna.
L’omicidio e la confessione










