Il comune in cui il sole pare levarsi due volte esiste: è Città di Castello, dove da oltre sette secoli il sindaco è anche barone, in virtù di un’exclave situata nel territorio marchigiano. Si tratta della Baronia di Monte Ruperto, incastonata tra i comuni di Apecchio e Sant’Angelo in Vado.
Il 21 giugno, solstizio d’estate, sulla sommità di Monte Ruperto l’alba precede quella del capoluogo tifernate. Domani l’anticipo sarà documentato da un rilevamento visivo diretto, effettuato in simultanea nei due siti, con un sincronismo che consentirà per la prima volta di apprezzare pienamente il fenomeno astronomico.
Sulla vetta sorgono i resti della chiesa di San Donato, legata a una tradizione di culto longobarda di circa 1.500 anni, evidenziata dall’orientamento sacrale dell’edificio verso l’alba solstiziale.
L’appuntamento è alle 5.25 del 21 giugno a Casa San Donato di Monte Ruperto: i partecipanti potranno assistere allo spettacolo del sole nascente e raggiungere a piedi la cima risalendo dalla valle del Candigliano.
L’evento, al tempo stesso spettacolare e leggendario, verrà cronometrato e inaugurerà una settimana di celebrazioni per il 770° anniversario dell’assoggettamento, con un programma denso di appuntamenti tra rievocazioni storiche, escursioni notturne e il fascino del solstizio d’estate.











