La foresta di Sherwood perde il suo guardiano millenario. La celebre “Major Oak”, l’imponente quercia che la leggenda vuole sia stata usata come nascondiglio da Robin Hood durante le fughe dallo sceriffo di Nottingham, è morta. La conferma è arrivata dalla Royal Society for the Protection of Birds (RSPB), l’ente che gestisce l’area: nella primavera del 2026, lo storico albero non ha prodotto alcuna nuova foglia, segnando la fine di un ciclo vitale la cui durata era stimata tra gli 800 e i 1.200 anni. La pianta doveva il suo nome al maggiore dell’esercito britannico Hayman Rooke, che la documentò in un volume del 1790. Da allora, si è trasformata in una delle principali calamite per il turismo naturalistico in Gran Bretagna.
Le cause del decesso: clima, turisti e interventi sbagliati
Secondo i conservazionisti ascoltati dalla Bbc, la fine della “Major Oak” non è dovuta esclusivamente all’età avanzata, ma è il risultato di una combinazione di fattori antropici e ambientali:
Cambiamenti climatici: le ondate di calore estreme e i prolungati periodi di siccità hanno progressivamente prosciugato le riserve della pianta.
Overtourism: l’eccessivo calpestio da parte di milioni di visitatori ha gravemente compattato il suolo circostante, rendendo quasi impossibile per l’apparato radicale l’assorbimento di acqua e nutrienti.











