di
Silvia Morosi
Dopo secoli di vita, gli esperti che monitoravano lo storico albero hanno confermato l’assenza di nuove foglie in primavera, segnale della fine del suo ciclo biologico. La sua età stimata tra gli 800 e i 1.200 anni
La celebre «Major Oak», quercia simbolo della foresta di Sherwood, nel Nottinghamshire, è morta dopo oltre mille anni di vita. A confermarlo gli esperti del Royal Society for the Protection of Birds, che gestisce l'area: lo storico albero - legato alla leggenda di Robin Wood, che avrebbe utilizzato il tronco cavo della quercia come nascondiglio durante le fughe dallo sceriffo di Nottingham - non ha, infatti, prodotto nuove foglie nella primavera del 2026. La «Major Oak», che si stima potesse avere tra gli 800 e i 1.200 anni di età, è stata per generazioni una delle principali attrazioni naturalistiche della Gran Bretagna, attirando milioni di visitatori: deve il suo nome a Major Hayman Rooke, ex ufficiale dell’esercito britannico che lo citò in un volume dedicato alle querce pubblicato nel 1790. Secondo i conservazionisti, come riportato dalla Bbc, sono diverse le cause che hanno portato alla morte della pianta: il cambiamento climatico, con ondate di calore e periodi di siccità sempre più intensi; il turismo di massa intorno al sito, che avrebbe compattato il terreno e reso difficile l'assorbimento di acqua e nutrienti da parte delle radici; e anche alcuni interventi strutturali come sostegni e cavi pensati per proteggere l'albero che potrebbero, invece, averne accelerato il deterioramento.










