Palermo, attività abusive e irregolarità sanitarie sono state accertate durante un controllo dei Carabinieri Forestali e del N.A.S. in un casolare del quartiere Montegrappa-Santa Rosalia. Sono stati sequestrati 160 kg di carni prive di tracciabilità e comminate sanzioni per oltre 18.000 euro a causa di violazioni in un laboratorio di lavorazione carni, un allevamento ovo-caprino e un allevamento di cani, tutti risultati sconosciuti all’Autorità Sanitaria.
Laboratorio abusivo di lavorazione carni: sequestro e sospensione
Stando alle informazioni pubblicate sul sito dei Carabinieri, il Centro Anticrimine Natura di Palermo, insieme ai colleghi del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (N.A.S.) di Palermo, con il supporto dei militari della Stazione di Oreto e del personale medico-veterinario dell’A.S.P., ha effettuato un accesso ispettivo in un antico casolare situato nel quartiere Montegrappa-Santa Rosalia della città.Durante l’ispezione, i militari hanno scoperto un laboratorio abusivo dedicato alla preparazione di prodotti a base di carne, in particolare interiora bovine e ovine destinate alla produzione della tradizionale “stigghiola”. All’interno della struttura sono stati rinvenuti 160 kg di interiora, sia lavorate che non, tutte prive di tracciabilità. L’intero quantitativo è stato sottoposto a sequestro e al titolare è stata contestata una sanzione amministrativa di 3.000 euro, poiché il laboratorio risultava sconosciuto all’Autorità Sanitaria. È stata inoltre disposta la sospensione immediata dell’attività.Irregolarità nell’allevamento ovo-caprino: blocco e sanzioni










