Due persone son ostate denunciate per maltrattamento animale. Foto di repertorio
Più di 100 cani trovati in condizioni gravissime, tra box minuscoli, rifiuti, deiezioni e assenza quasi totale di cure veterinarie. È il bilancio di un intervento eseguito dai Carabinieri Forestali a San Giuseppe Jato, in provincia di Palermo, nell’ambito di un'indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Palermo. Due persone sono state denunciate con l'ipotesi di reato di maltrattamento di animali e detenzione in condizioni incompatibili con la loro natura.
L'operazione è scattata dopo la segnalazione della presenza di una struttura fatiscente in cui sarebbero stati tenuti decine di cani in condizioni precarie. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri Forestali del Centro Anticrimine Natura di Palermo Nucleo CITES, insieme alla Sezione Operativa per i Reati a Danno degli Animali del Raggruppamento Carabinieri CITES e ai militari della Stazione di San Giuseppe Jato, con il supporto dei veterinari dell'Asp di Palermo. Cani malati, gravi carenze igienico-sanitarie e riproduzione incontrollata Oltre 100 i cani trovati in condizioni di gravi carenze igienico–sanitarie o malati, inclusi nuemrosi cuccioli. Foto di Carabinieri Forestali All'interno dell’abitazione e nelle sue vicinanze sono stati trovati oltre 100 meticci. Alcuni erano rinchiusi dentro casa, altri in piccolissimi box esterni, altri ancora negli spazi intorno all'edificio. Secondo quanto accertato durante i controlli, tutti gli ambienti presentavano gravi carenze igienico-sanitarie: locali sporchi, accumuli di rifiuti e grandi quantità di feci.









