Nuova svolta per i cani reduci dal drammatico maxi-sequestro del gennaio 2021 a Trecastelli. Ieri i carabinieri Forestali del Nucleo di Senigallia hanno proceduto al dissequestro e alla cessione in adozione di altri 10 esemplari, parte degli 859 ammassati all’epoca in condizioni incompatibili con la loro natura e sottoposti a gravi maltrattamenti.

I cani affidati oggi erano inizialmente risultati positivi alla Brucella canis, un’infezione batterica pericolosa e trasmissibile anche all’uomo. La loro liberazione è il frutto di un lungo e complesso percorso sanitario svolto dal Servizio Sanità Animale dell’Ast di Ancona, che ha monitorato e curato gli animali. I rigidi protocolli e le analisi scientifiche sono stati eseguiti dagli Istituti Zooprofilattici Sperimentali di Ancona e Teramo, quest’ultimo Centro di Referenza Nazionale per la malattia, fino alla completa negativizzazione degli esemplari.

Un ruolo cruciale è stato svolto dall’Associazione Amici Animali di Osimo, che ha selezionato gli adottanti idonei e gestito la delicata preparazione all’ingresso in famiglia. Fino ad ora sono circa 600 i cani salvati e ricollocati grazie alla costante collaborazione tra autorità giudiziaria, servizi veterinari e volontari. Nei prossimi giorni l’operazione continuerà con l’affidamento di ulteriori 31 animali.