Da Bruxelles alla California, Stop Killing Games chiede nuove tutele per i consumatori e la conservazione dei videogiochi che rischiano di sparire dopo la fine del supporto ufficiale. La campagna è partita dopo la chiusra di The Crew, un videogame pubblicato da Ubisoft.

Se acquisti un videogioco, non dovresti averne la proprietà? A porre questa domanda è la politica finlandese Maria Ohisalo al Parlamento europeo. Il quesito nasce da Stop Killing Games, una campagna internazionale per i diritti dei consumatori lanciata nel 2024 dallo YouTuber statunitense Ross Scott, con l’obiettivo di impedire alle aziende videoludiche di rendere ingiocabili titoli regolarmente acquistati. Un po' di contesto: sempre più videogiochi richiedono una connessione permanente a internet per funzionare, anche quando sono pensati per esseri giocati in solitaria. Una tendenza che si è diffusa in parallelo con la popolarità di titoli appartenenti alla categoria games-as-a-service, come Fortnite.

Quando le aziende produttrici decidono di chiudere questi server online, i giochi coinvolti smettono di funzionare, seppur acquistati dai giocatori. Da quando è stata lanciata, Stop Killing Games ha raccolto oltre 1 milione di firme in Europa, più che sufficienti per portare la questione all'attenzione delle istituzioni e aprire un dibattito globale sul futuro della conservazione dei videogiochi. Il caso The Crew di Ubisoft: la scintilla che ha fatto scoppiare il caso La scintilla che ha dato origine alla campagna è stata la chiusura di The Crew, popolare gioco di corse pubblicato da Ubisoft nel 2014. Si poteva giocare sia in single player che in multiplayer online. Dieci anni dopo, nel 2024, il colosso videoludico francese ha annunciato la disattivazione dei server perché il suo mantenimento non era più sostenibile. Risultato: l’operazione ha reso impossibile continuare a giocare anche a chi possedeva una copia del titolo. Per molti utenti non si è trattato soltanto della fine del supporto tecnico, ma della scomparsa definitiva di un prodotto acquistato.