La Commissione Europea ha deciso di non procedere con l'introduzione di una normativa che obblighi sviluppatori ed editori a mantenere accessibili i videogiochi online una volta terminato il loro ciclo commerciale. La scelta arriva dopo mesi di discussioni nate attorno al tema della conservazione delle opere videoludiche e dei diritti dei consumatori nell'era digitale.
La questione era stata portata all'attenzione delle istituzioni europee grazie all'iniziativa popolare "Stop Killing Games", un movimento che aveva raccolto un numero sufficiente di firme per ottenere una valutazione ufficiale da parte della Commissione. L'obiettivo della campagna era quello di garantire ai giocatori la possibilit� di continuare ad accedere ai titoli acquistati anche dopo la cessazione del supporto da parte dei produttori.
Nonostante l'interesse mostrato sul tema, Bruxelles ha concluso che una legislazione specifica sarebbe difficile da applicare nel contesto normativo attuale. Secondo la Commissione, le norme esistenti in materia di propriet� intellettuale e diritto d'autore rappresentano un ostacolo significativo all'introduzione di obblighi generalizzati per l'industria.
Il tema non verr� accantonato dall'UE, quale sar� il futuro dei videogiochi?












