Si rischia di passare da cinici, ma lo sforzo di realismo è, a suo modo, obbligatorio, e non è improbabile...Si rischia di passare da cinici, ma lo sforzo di realismo è, a suo modo, obbligatorio, e non è improbabile che in casa neroverde, dove si programma la stagione che verrà, sia già in atto. Perché, al netto del risvolto personale, l’infortunio di Konè per il Sassuolo è danno e beffa. Danno perché il Sassuolo, inteso come squadra, perde un ‘insostituibile’, uno di quei centrocampisti ‘totali’ capaci di ‘strappi’ (e di gol) che in diverse occasioni hanno fatto le fortune dei neroverdi di Fabio Grosso e le avrebbero fatte anche di quello di Alberto Aquilani. Beffa perché Konè, che il Sassuolo aveva riscattato dal Marsiglia a gennaio – per 10 milioni di euro – per avere le mani libere sul mercato, quest’anno ha triplicato il suo valore di mercato e, in caso di addio, avrebbe garantito alle casse neroverdi risorse importanti da investire, stante anche una clausola rescissoria da 35 milioni apposta sul contratto fino al 2030. Inutile aggiungere che lo scenario cambia, e non in meglio.

Stefano Fogliani Continua a leggere tutte le notizie di sport su