HomePisaCronacaBeruatto ancora lui sotto la Torre. Ci saranno anche Mlakar e VignatoGiocatori spariti dai radar che però ritornano dai prestiti. Qualcuno ha giocato di più. altri non si sono mai visti.Giocatori spariti dai radar che però ritornano dai prestiti. Qualcuno ha giocato di più. altri non si sono mai visti.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciAlle porte di una nuova stagione, da qualche anno a questa parte, i nerazzurri si ritrovano ciclicamente alle prese con alcuni autentici rompicapi di mercato rappresentati da calciatori partiti per altri lidi in prestito e puntualmente rispediti indietro. In alcuni casi per il termine naturale del periodo di militanza, in altri per il mancato verificarsi delle condizioni poste per il riscatto. Uno di questi è Pietro Beruatto (nella foto), protagonista di pagine importanti della recentissima storia nerazzurra, che però ha concluso sia sportivamente che umanamente il suo percorso all’ombra della Torre. Il terzino mancino, oggetto del desiderio di diversi club nell’estate successiva alla sconfitta nella finale playoff contro il Monza, nel gennaio del 2025 chiese la cessione in prestito e la dirigenza lo accontentò, trovando nella Sampdoria la collocazione migliore. Dopo aver collezionato 16 presenze in blucerchiato e aver terminato anzitempo l’annata con l’operazione alla spalla – che scatenò l’ira del club genovese, con tanto di carte bollate tra le parti -, nella scorsa estate l’esterno difensivo ha rifatto le valigie per accasarsi allo Spezia, sempre in B. Con gli "aquilotti" Beruatto ha trovato discreta continuità, ma anche una retrocessione che non ha consentito al club ligure di attivare la clausola per il riscatto.