Sono famiglie, studenti, anziani e persone disabili. Il 36% degli enti ha convenzioni con enti pubblici. E’ il quadro che emerge da uno studio che sarà presentato a Carrara in un convegno promosso dal Cesvot.Sono 7400 le persone che si rivolgono in un anno alle associazioni del Terzo settore di Massa Carrara: famiglie, anziani, giovani, studenti, donne, persone con disabilità o in difficoltà economiche. E’ il quadro che emerge dallo studio condotto da Andrea Salvini, professore di Sociologia generale al Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa, che verrà presentato durante l’iniziativa ’Lo Stato di salute del terzo settore nella provincia di Massa Carrara’, in programma il 26 giugno, alle 16, a Palazzo Binelli a Carrara, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, organizzata dalla delegazione Cesvot locale.

"Dalla fotografia emerge che il 35,9% delle associazioni del nostro territorio ha convenzioni con enti pubblici, per un totale di 83 convenzioni, e il 47% ha realizzato progetti in rete con altri soggetti e poco più di un quarto ha partecipato ad esperienze di co-progettazione – afferma Cristiano Corsini presidente della delegazione Cesvot di Massa Carrara –. Questo testimonia la sinergia tra il terzo settore e il territorio, elemento fondamentale per garantire servizi sempre più in sintonia con le esigenze della comunità".