Si avvia verso il patteggiamento la vicenda giudiziaria nata dall’incidente nel quale perse la vita la 46enne Anna Lisa Chiossi. Lo schianto fatale si è verificato la sera del 7 luglio 2024 in via Padova. Per quei fatti è finito sotto indagine un avvocato ferrarese di 45 anni, conducente dell’auto che si è scontrata con la vettura su cui viaggiavano la vittima e altre due persone rimaste ferite. L’automobilista doveva rispondere di omicidio stradale e lesioni. Dai primi accertamenti era risultato positivo all’alcol test ed è emerso che viaggiava a una velocità di circa novanta chilometri all’ora in un tratto in cui vige il limite dei cinquanta. Di recente, difesa e procura hanno raggiunto l’accordo per il patteggiamento: tre anni di reclusione con richiesta di lavori di pubblica utilità come pena sostitutiva. Nella determinazione della pena da patteggiare sono state valutate anche le attenuanti generiche in relazione alla condotta collaborativa tenuta dall’indagato. Il 45enne si è inoltre adoperato per risarcire la famiglia della vittima e uno dei passeggeri rimasti feriti. Non è stato invece possibile definire la posizione risarcitoria dell’altra persona coinvolta, il cui quadro clinico non è ancora stabilizzato. Fissati questi aspetti, ora si attende l’udienza nella quale il giudice dovrà valutare l’accordo raggiunto da procura e difesa ed emettere la propria sentenza. L’indagato è assistito in questo frangente dagli avvocati Dario Bolognesi e Antonio Vesce, mentre il fascicolo d’inchiesta è coordinato dal sostituto procuratore Silvia Clinca.