Il trentenne che la sera del 17 giugno ha invaso la corsia opposta, in via Perlasca, e travolto Elisa Bozzano alla guida della sua moto andava a oltre 100 chilometri all'ora nel tratto immediatamente precedente alla curva dove è avvenuto lo schianto mortale.
La ricostruzione della dinamica dell'incidente è ancora in corso ed è affidata alla sezione infortunistica della polizia locale, ma fra i vari elementi ci sarebbe il video di una telecamera a riprendere Lancia Ypsilon sfrecciare veloce subito prima del terribile scontro. La pm Daniela Pischetola questa mattina ha dato al medico legale Mario Molinari l'incarico per eseguire l'autopsia sul corpo della giovane ex pallavolista, 25 anni, e da due anni autista dell'Amt. Se il dato della velocità sarà confermato - è probabile che venga dato l'incarico per una perizia - il capo di imputazione dell'automobilista, indagato per omicidio stradale rischia di aggravarsi. In quel tratto di strada, a causa della presenza di un cantiere. la velocità massima consentita è di 30 chilometri all'ora e lui andava più del doppio.









