Genova – Una macchina che sfreccia in gran velocità. Una vita che ora non c’è più. Sul tragico incidente di via Perlasca, avvenuto il 17 giugno scorso, emerge un nuovo dettaglio. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’auto che ha investito e ucciso la 25enne Elisa Bozzano avrebbe raggiunto la velocità di oltre 100 chilometri all'ora nel tratto immediatamente precedente alla curva dove è avvenuto lo schianto mortale. Leggi anche – Tragedia in via Perlasca, nel mirino la velocità: “Strada pericolosa, torni a senso unico” La macchina avrebbe effettuato una brusca frenata e sarebbe uscita di strada, invadendo la corsia opposta, in direzione monte. In quel momento, dalla parte opposta arrivava la 25 enne, con il suo scooter. La macchina ha prima urtato un muretto laterale e poi il suo scooter. L’impatto tra i due veicoli è stato devastante e non ha lasciato scampo alla giovane. La ricostruzione di quanto avvenuto sarebbe stata fatta sulla base dei rilievi effettuati dai vigili sul posto, da alcune testimonianze e da un video che ha che avrebbe ripreso gli istanti precedenti all'impatto. La salma della vittima è ancora in obitorio a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’autopsia sarà eseguita nelle prossime ore. Oltre all’esame medico, i magistrati hanno disposto altri accertamenti tecnici.