HomeRavennaCronacaAgricoltura e lavoro. Nasce l’osservatorio contro il caporalatoSi è insediato nella sede ravennate della Cgil, obiettivo il contrasto dello sfruttamento: "Un milione nella morsa della precarietà" .L’incontro nella sede ravennate della Cgil di Ravenna dove si è insediato l’osservatorio provinciale contro il caporalatoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAnalizzare qualità e quantità dello sfruttamento del lavoro in agricoltura in provincia di Ravenna e mettere in campo "azioni di contrasto sempre più efficaci e di rafforzare la tutela delle vittime". È lo scopo dell’Osservatorio provinciale, per il contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura che si è insediato nella sede ravennate della Cgil di Ravenna. Già nel 2022, ricorda il sindacato, era stato attivato un protocollo di collaborazione tra Comune di Ravenna, Flai Cgil provinciale e regionale, Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Bologna, Associazione Terra!, Adir, L’Altro Diritto, Agci, Cidas cooperativa sociale, Farsi Prossimo per il contrasto dello sfruttamento lavorativo in agricoltura e per la presa in carico delle vittime.
"Il prosieguo di questa collaborazione, aperta alle adesioni di altri soggetti ed enti, è un passo importante nel consolidamento di una rete territoriale che, in questi anni, ha saputo costruire relazioni solide, competenze specializzate e strumenti concreti per contrastare lo sfruttamento lavorativo in agricoltura e tutelare le persone più vulnerabili", dice Fabio Sbaraglia, assessore alla Multiculturalità di Ravenna. Dal 2023, aggiunge, il Comune di Ravenna ha supportato 43 vittime di sfruttamento lavorativo nei loro percorsi di reintegrazione socioeconomica. “Continueremo a sostenere con convinzione questa esperienza, promuovendo legalità, inclusione sociale e tutela dei diritti del lavoro, affinché Ravenna resti un territorio capace di contrastare ogni forma di sfruttamento e di garantire dignità e opportunità a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori”.







