HomeBolognaCronaca"Allibito dalle parole della Fiom. Nessuna difficoltà per gli stipendi""Abbiamo chiesto di prorogare di un anno l’integrativo perché il mercato della moto è in un momento difficile".L’ingegner Florenzo Vanzetto, titolare e Ceo del gruppo VrmRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Sono rimasto allibito perché quanto leggo non corrisponde assolutamente allo stato dei fatti". È perentoria la replica dell’ingegner Florenzo Vanzetto, titolare e Ceo del gruppo Vrm, al comunicato con cui la Fiom Cgil, l’altro giorno, ha lanciato l’allarme sulla situazione aziendale, paventando anche difficoltà nell’erogazione degli stipendi. L’imprenditore riconduce l’affondo del sindacato a una situazione conflittuale scaturita dalla trattativa sul rinnovo dell’integrativo aziendale.

"Il contratto integrativo Vrm è scaduto a dicembre 2025 e siamo in fase di rinnovo – spiega Vanzetto –. Il 2026 è un anno particolarmente complicato, determinato da un calo del mercato del settore del motociclo e ci vede in un momento di difficoltà. Quest’anno fattureremo il 14% in meno rispetto al 2025. Per questo motivo, di fronte a una richiesta di rinnovo del contratto da parte della Fiom l’azienda, pur accettando una serie di richieste, ha proposto di rinviare il rinnovo a fine 2026, prorogando l’accordo precedente, per vedere come si sviluppa il mercato nel 2027. Quindi ci troviamo in un momento di conflittualità sindacale".