HomeForlìCronacaSollievo Electrolux. Il vescovo: "Si dialoghi". Ora assemblee in fabbricaCorazza: "Avanti con responsabilità". Anche Forza Italia e Pd esultano: "Tutela per le famiglie". "Merito di lavoratori, sindacati e istituzioni".Il presidio, lunedì, ai cancelli di viale Bologna. Oggi riunioni tra sindacati e lavoratoriRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl congelamento del piano Electrolux emerso lunedì al tavolo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy incassa il plauso di politica e territorio. Il vescovo Livio Corazza, a nome della diocesi, "accoglie con favore i segnali di apertura emersi a Roma" ed è "positivo che sia stato scelto il dialogo come strada per individuare soluzioni condivise, capaci di tutelare il lavoro e le famiglie". L’auspicio è di proseguire "con senso di responsabilità e con la volontà di mettere al centro la dignità dei lavoratori e il bene delle comunità coinvolte".
Ieri, riferendo al consiglio comunale, anche il sindaco Gian Luca Zattini è tornato sull’argomento con alcune riflessioni: "Non mi faccio facili illusioni, sarà un’estate calda". Certo, è arrivato "un segnale di apertura importante". Ma "la mia paura resta che i vertici di Electrolux abbiano ‘sparato alto’ per ottenere una soluzione di comodo nel corso delle trattativa. Nessuno però, né il Governo, né tantomeno i sindacati e gli enti locali, ha parlato di ammortizzatori sociali: non è questa la via da intraprendere". L’obiettivo resta quello di salvare il lavoro.






